Carboluce logo
 
think watch talk social
 
ENG / ITA
 

Carboluce

Carboluce is a small alternative film label. A container for artistic and experimental cinematographic works that, being mostly independently produced, seldom are of interests, to the typical commercial distribution circuits; Including, those who specialize in traditional independent production.

First and foremost, Carboluce is research, unhinged/free from the restriction of a “mandatory” aesthetic packaging, which often aims only at an idea of “technical perfection” and the highest resolution possible.

It has no needs to distribute only works which are strictly contemporary, as It believes all works, regardless of their date of birth, to be ageless; and that each time that have appeared at a spectator for the first time, can be considered to be truly new and worthy of cultural and popular attention.

Its a Reality which does not seeks to place itself in diametrical opposition with the well established big and medium sized distributions.

Pursuing no political goals, its not a manifesto of rebellion neither an independent film label in the most common sense of the term. It distinguishes itself from others exactly because it does not think like the others.

Simply, It wants to proclaim the existence of this cultural undergrowth and its wonders, and bringing them to everyone.

What it Distributes

Carboluce wants to valorize those authors and artists that express themselves through a film making, that happen in that parallel universe currently ignored by the typical commercial industry, and that, given the means or out of necessity, has the freedom to use any aesthetics and techniques he or she wishes, free from contemporary (technological) cliché.

All works that are presented have not been being commercially distributed before and are, before coming to the label, being promoted and diffused directly by the authors themselves.

Precisely for these reasons Carboluce wants to offer these authors a new opportunity to maximize the promotion and distribution of their work; wants to offer spectators of different cultures and sensibility, the opportunity to enjoy stimulating and engaging new works; wants to expose an underground cinematographic culture, which, also thanks to the current accessibility of digital technology, has never enjoyed such a creative and production excitement in its history.

Though a fundamental trait of presented works is Self Production, it doesn't mean that they could not be supported by small or medium sized production houses, but rather, that they distinguish themselves by a self-managed production process, let's say, less professional than the current, more canonical processes. Every author has produced these works with the primary objective of artistic expression and -creative- research, and only consequently, with any commercial aim. Every author has realized its movie in full creative freedom, using any techniques with which he or she can give full expression to his or her idea.

The Idea

Carboluce Its a Cultural project of Roberto Rup Paolini.

“I always hoped that someone would have undertake such research. Despite it seems easier these days to develop one's idea, thanks to digital, I believe it remains a difficult and challenging job, with the main problem of obtaining the right diffusion. Like me, I met many other valid and interesting authors,that even if they could not take advantage of any -real- film production company, where able to expose themselves with the given means. Such work are often almost impossible to find, and have seldom the occasion to reach the intended public. But at the same time, I witnessed the birth and development of many new independent music labels, Which, despite very limited resources, were able to diffuse self produced music of particular quality. Such distribution is not competing with the major labels, but simply look to carve a niche of expression and exposure. From these reflections I thought to create something similar but for cinematographic works; in orther to do what I wished someone would do, fill up a cultural and commercial gap, left empty by a cultural economy which does not acknoledge and recognize underground and self- produced works's just value.

Why Carboluce

Carboluce wants to promote works which are coarse, handcrafted, self-produced, Punk, comng from that mix of subcoltures alternativelly known as Underground Culture. Each work is by its own rigths precious: as Carbon can be coarse humble and full of dust, but also, gratly valuable. Its a material that can warm, light up, and also become a precious stone. And, as any filmic work in the history of cinema, made of light. Here is why its name and logo, a piece of carbon that shines.

------ + ------
 
ITA / ENG
 

Carboluce nasce come casa di distribuzione cinematografica alternativa, un contenitore di opere filmiche indipendenti, artistiche e sperimentali che difficilmente potrebbero suscitare interesse ai consueti circuiti distributivi commerciali, compresi quelli riguardanti opere indipendenti tradizionali.

È innanzitutto ricerca, senza dare priorità a una confezione estetica che attualmente vuole tendere alla perfezione e alla più alta definizione dell’immagine. Non ha la necessità di distribuire opere strettamente contemporanee in quanto è convinta che tali film non abbiano età e che, fino al momento in cui non vengono visionati dallo spettatore, si possano considerare a tutti gli effetti opere nuove e di interesse culturale.

È una realtà che non vuole opporsi alla grande e media distribuzione. Non ha finalità politiche, né è un manifesto di ribellione. Non è una distribuzione indipendente nel senso più classico del termine. Si distingue dagli altri proprio perché non ragiona come gli altri. Semplicemente, vuole proclamare l’esistenza di questo sottobosco culturale e della sua meraviglia, portandola a tutti.

Cosa Distribusce

Carboluce vuole valorizzare quegli autori e artisti che si esprimono attraverso l’opera cinematografica in un universo parallelo all’industria commerciale tipica e che per mezzi o necessità possono utilizzare un’estetica e una tecnica libera dai clichè stilistici odierni. Tutte le opere selezionate sono senza distribuzione commerciale e vengono, prima di arrivare all’etichetta, promosse e diffuse dagli autori stessi. Proprio per questo, vuole dare l’opportunità a questi autori di dare la maggiore divulgazione possibile ai loro lavori, vuole dare agli spettatori di diversa cultura e sensibilità l’occasione di poter vedere opere diverse dal solito, stimolanti e coinvolgenti. Vuole far emergere una cultura cinematografica underground che oggi più di qualunque altra epoca vive un grande fermento creativo e produttivo anche grazie alle possibilità del digitale, tramite ogni suo mezzo.

Caratteristica fondamentale delle opere presenti è l’autoproduzione. Ciò non significa che non possano essere appoggiate a livello esecutivo da piccole o medie produzioni cinematografiche, ma si distinguono per una meccanica produttiva autogestita e meno professionale rispetto a quella canonica. Ogni autore ha realizzato la propria opera con fini di espressione artistica e di ricerca, solo in secondo piano con finalità commerciali. Ogni autore ha realizzato il proprio film in totale libertà creativa, utilizzando qualunque tecnica potesse dare piena espressione alle proprie idee.

L’idea

Carboluce è un progetto culturale di Roberto Rup Paolini.

«Ho sempre desiderato che ci fosse qualcuno che facesse questo tipo di ricerca. Produrre le proprie idee oggi è più facile con il digitale, ma rimane comunque un lavoro impegnativo e difficile, e il problema più grande rimane alla fine quello di dargli una giusta diffusione. Come me ho incontrato molti altri autori validi e interessanti che avevano realizzato delle proprie opere e che, non avendo il tempo di attendere l’occasione perfetta tramite una vera produzione cinematografica, si sono messi in gioco con le possibilità che avevano. Tutte queste opere erano spesso introvabili o avevano poche occasioni di raggiungere il pubblico. Parallelamente nel tempo ho assistito alla nascita di diverse etichette musicali indipendenti che, se pur partendo dal basso, diffondevano quella musica autoprodotta che loro ritenevano di qualità. Una produzione musicale che non cercava di competere con le major ma che cercava semplicemente il proprio angolo di sfogo e di attenzione. Riflettendo ho pensato di realizzare qualcosa di simile nei confronti delle opere filmiche. Dopo mesi di riflessione ho deciso di provare a fare io quello che avrei voluto vedere fare da altri, ovvero riempire quel vuoto culturale, commerciale e distributivo che non vuole riconoscere nelle opere autoprodotte e underground il loro giusto valore.»

Perché Carboluce

Carboluce intende promuovere opere grezze, artigianali, autoprodotte, punk, provenienti da una sottocultura altresì̀ detta cultura underground. Ognuna di loro è preziosa a suo modo: come il carbone è materia grezza, povera e fuliginosa, ma di grande valore. Una materia che può scaldare, illuminarsi e diventare pietra preziosa. E come ogni opera filmica, da quando esiste il cinema, non potrebbe mai esistere né́ esprimersi senza la luce.

Da qui il nome e il suo simbolo: un pezzo di carbone che splende.